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Ponte Romano di Scigliano

Comune: Scigliano, in provincia di Cosenza
Località: Fiume Savuto, a circa 20 chilometri dalla foce
Coordinate: N 39,132990 - E 16,274357
Altimetria: 200 metri s.l.m.
Edificazione: II secolo prima di Cristo
Tipo di Struttura: ponte ad arco unico a secco

Si tratta di un Ponte sul fiume Savuto risalente al periodo che va dal 121 al 131 a.c., cioè durate la costruzione della Via Popilia. E' anche conosciuto sotto la voce di Ponte di Annibale o Ponte Sant'Angelo. La prima nomenclatura si riferisce al passaggio di Annibale con le sue truppe sopra la struttura, ma  non esistono documenti attendibili su questa ipotesi. La seconda, invece, fa riferimento alla tradizione popolare che narra di uno scontro tra Sant'Angelo e il diavolo, quest'ultimo sarebbe stato scagliato dal Santo contro il Ponte, in un punto dove anticamente vi era una fessura, poi ricucita durante la ristrutturazione del 1961. Costituito da un unico e grandioso arco a semicerchio di 21,50 metri di diametro poggiante direttamente sul basamento, il Ponte sul Savuto di Scigliano è da considerarsi il più antico d'Italia tra quelli che hanno mantenuto la struttura originaria, cioè pervenuti integralmente ai nostri giorni, senza essere crollati e poi ricostruiti, neppure parzialmente. Infatti, il famoso Ponte Fabricio a Roma, che per le caratteristiche pocanzi citate è il più vecchio della Capitale, è datato 69 a.c., quindi circa 70 anni più giovane della struttura sul fiume Savuto, mentre gli altri ponti romani, come Ponte Milvio e Ponte Emilio (Ponte Rotto), hanno purtroppo subito nel corso dei millenni danni tali da dover essere ricostruiti o lasciati come rovine. Per visitarlo, uscire allo svincolo A3 (Salerno - Reggio Calabria) di Altilia, svoltare a sinistra al primo (direzione Colosimi - Sila) e al secondo incrocio (a soli 300metri dal precedente). Da quest'ultimo crocevia, seguendo le indicazioni Scigliano, percorrere 4,9 chilometri, fino a che, in una curva destrorsa, si intravede sulla propria sinistra una palizzata interrotta da una discesa in pietra cementata (vi è un piccolo cartello in legno che indica il Ponte). Facendo molta attenzione (magari andare più avanti e poi effettuare un'inversione di marcia) a questa curva, lasciare la propria auto e scendere a piedi per circa dieci minuti. La sagoma dell'Arco romano sarà ben visibile, in tutta la sua imponenza, al di là della chiesetta di Sant'Angelo. Sconsiglio vivamente di effettuare la discesa in automobile: sarebbe poi un grosso problema risalire.
Francesco Cataudo                  Visualizza il Ponte romano su GoogleMaps